II. Sospensione

Il sistema della sospensione consente di sottoporre ad una o più operazioni di perfezionamento, nella Comunità, merci non comunitarie destinate alla riesportazione al di fuori della Comunità stessa, sotto forma di prodotti compensatori, senza che tali merci vengano assoggettate a dazi all'importazione o a misure di politica commerciale. Il sistema in questione viene pertanto utilizzato ove si abbia un'intenzione concreta di riesportare le merci sotto forma di prodotti compensatori. In tal caso, l'imposizione di dazi e di IVA all'importazione, nonché le eventuali restrizioni relative alla politica commerciale, vengono sospese.

La figura 1 (File GIF 22KB) mostra le principali caratteristiche del sistema della sospensione. Le merci di importazione vengono introdotte nella Comunità e vincolate al regime di perfezionamento attivo. Tale vincolo richiede un'autorizzazione, concessa solo se sono rispettate le condizioni economiche. Possono poi aver luogo operazioni di perfezionarnento di vario tipo, nel rispetto del tasso di rendimento autorizzato, nonché del termine previsto per la riesportazione. Per il perfezionamento è possibile utilizzare merci di importazione o merci equivalenti provenienti dalla Comunità, eventualmente secondo le modalità dell'esportazione anticipata e del traffico triangolare (in caso di traffico triangolare, deve essere compilato e accompagnare le merci il modulo INF 5). Dopo il perfezionamento, le merci ricevono una nuova destinazione e l'importazione temporanea viene scaricata attraverso un conto di appuramento; la nuova destinazione è di solito la riesportazione, secondo l'intenzione iniziale. Tuttavia, le merci possono anche essere destinate ad un altro regime sospensivo, ad esempio al deposito doganale o all'ammissione temporanea, oppure introdotte in una zona franca, o ancora vincolate ad un nuovo perfezionamento attivo. Infine, le merci possono ottenere una destinazione assimilata all'esportazione o essere immesse in libera pratica nella Comunità, subordinatamente al pagamento di tutti i dazi all'importazione maggiorati degli interessi compensativi nonché all'applicazione di tutte le misure di politica commerciale del caso (ad esempio, la presentazione di una licenza di importazione). Se le merci vengono trasportate in un altro Stato membro, devono essere accompagnate dal bollettino d'informazione INF 1. Se i prodotti compensatori o le merci tal quali sono immesse in libera pratica in uno Stato membro diverso da quello in cui le merci sono state vincolate al regime di perfezionamento attivo, i dazi all'importazione menzionati sul bollettino INF 1 vengono riscossi da quest'ultimo Stato membro.