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Struttura organizzativa

 

Immagine della struttura organizzativa per l'attuazione dello sportello unicoComitato di monitoraggio Sottocomitato per l'interoperabilità Sottocomitato per l'Interoperabilità tecnico-architetturale Sottocomitato per l'Interoperabilità funzionale-procedurale

Comitato di monitoraggio

Istituito ai sensi dell'art. 6 comma 4 del DPCM 242/2010, si occupa del monitoraggio costante delle attività di realizzazione dello Sportello Unico Doganale

Obiettivi del comitato

  1. Monitorare il funzionamento dello sportello unico doganale attraverso l'esame dei resoconti delle riunioni delle Conferenze dei servizi, promosse, in sede locale, dai Direttori regionali o interregionali delle Dogane, nonché dai Direttori provinciali per le province autonome di Trento e Bolzano;
  2. Individuare le criticità emerse nei lavori di attuazione e promuovere ogni iniziativa di tipo amministrativo, regolamentare o politico per la loro risoluzione. A questo fine può essere prevista anche l'audizione dei Direttori o dei Dirigenti dei servizi operativi sul territorio,interessati alla risoluzione delle problematiche;
  3. Monitorare lo stato di avanzamento della progressiva realizzazione dell'interoperabilità dei sistemi informativi delle amministrazioni interessate all'attuazione dello sportello unico doganale. A tal fine appare opportuno insediare un Sottocomitato tecnico (cd. Sottocomitato per l'interoperabilità), costituito da funzionari e dirigenti tecnici informatici e proceduralisti, nel quale possano essere affrontate tutte le problematiche concernenti il dialogo telematico con gli operatori economici e con i sistemi informativi delle amministrazioni coinvolte nel processo di dichiarazione doganale e di espletamento delle relative formalità. Il Sottocomitato tecnico, presieduto dal Direttore Centrale delle Tecnologie per l'Innovazione dell'Agenzia delle Dogane, riferisce periodicamente al Comitato di coordinamento centrale e propone le eventuali iniziative da assumere.
  4. Procedere all'esame dei procedimenti amministrativi di interesse e, se necessario, promuovere l'aggiornamento periodico delle Tabelle A e B, allegate al DPCM 4 novembre 2010, n. 242, con le modalità previste dall'art. 8 del medesimo decreto.
  5. Monitorare il grado di soddisfazione degli utenti del servizio. A tal fine, possono essere organizzate audizioni delle più importanti Associazioni di categoria degli operatori che usufruiscono dello sportello unico doganale, nonché di altri Enti o Autorità interessati alla conduzione e alla gestione dei siti, presso i quali si svolgono le operazioni connesse, a vario titolo, al "momento doganale".

Sottocomitato per l'interoperabilità

Il Sottocomitato per l'Interoperabilità si occupa della progressiva realizzazione dell'interoperabilità dei sistemi informativi delle amministrazioni interessate all'attuazione dello Sportello Unico Doganale. E' composto da:

  • sottocomitato tecnico-architetturale
  • sottocomitato funzionale-procedurale

Sottocomitato per l'interoperabilità tecnico-architetturale

Il Sottocomitato per l'interoperabilità tecnico-architetturale, il cui obiettivo è la definizione di una soluzione architetturale uniforme per la cooperazione applicativa tra le varie Amministrazioni secondo le regole del Codice dell'Amministrazione Digitale, è costituito da un unico tavolo tecnico-architetturale (a cui partecipano tutte le amministrazioni interessate) formato da:

  • Rappresentanti della Direzione Centrale Tecnologie per l'Innovazione dell'Agenzia delle Dogane;
  • Un responsabile dei servizi informatici per ogni Amministrazione, con potere decisionale;
  • Partner tecnologici, Sogei.

Sottocomitato per l'interoperabilità funzionale-procedurale

Il Sottocomitato per l'interoperabilità funzionale-procedurale, il cui obiettivo è la definizione dei nuovi processi per l'attuazione dello sportello unico doganale, è costituito da vari tavoli funzionali-procedurali (un tavolo per uno o più procedimenti riguardanti una o più Amministrazioni) a cui partecipano:

  • Direzione Centrale Tecnologie per l'Innovazione;
  • Altre Direzioni Centrali competenti per i procedimenti analizzati (Direzione Centrale Gestione Tributi, Direzione Centrale Accertamenti e Controlli, Ufficio Centrale Antifrode, S.A.I.S.A.);
  • Uno o più esperti procedurali per ogni Amministrazione coinvolta;
  • Uno o più esperti informatici (di processo) per ogni Amministrazione coinvolta;
  • Partner tecnologici, Sogei.

Ad oggi sono stati attivati i seguenti tavoli funzionali-procedurali:

  • Tavolo funzionale-procedurale Ministero dello Sviluppo Economico – Agenzia delle Dogane
  • Tavolo funzionale-procedurale Ministero dello Salute – Agenzia delle Dogane
  • Tavolo funzionale-procedurale Ministero degli Affari Esteri – Agenzia delle Dogane
  • Tavolo funzionale-procedurale Ministero dell'Ambiente – Agenzia delle Dogane