L’Agenzia

ADM, l’Agenzia che si occupa di Accise, Dogane e Monopoli, è una delle agenzie fiscali che svolgono le attività tecnico-operative un tempo di competenza del Ministero delle Finanze. È un ente pubblico non economico dotato di personalità giuridica e autonomia statutaria, regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria.

ADM opera secondo il cosiddetto “modello Agenzia” che si fonda sui seguenti principi:

• disaggregazione strutturale: l’Agenzia è una struttura organizzativa separata e non subordinata al Ministero dell’Economia e delle Finanze (di seguito MEF o Ministero) ed è responsabile delle attività tecnico-operative, esercitate per l’erogazione di servizi specifici, nel rispetto degli indirizzi politici formulati dal Ministero stesso;

• autonomia: l’Agenzia gode di grande autonomia manageriale, cioè ha ampi margini di libertà nell’adozione delle soluzioni organizzative ritenute più idonee e nella gestione delle risorse (finanziarie, organizzative, di personale) necessarie al perseguimento degli obiettivi, sia quando designati dagli indirizzi politici che quando definiti in maniera autonoma. Ciò è garantito dal decreto istitutivo e si manifesta nel potere di emanare:

  • lo statuto, che specifica i fini istituzionali, le competenze degli organi e i rapporti tra gli stessi;
  • il regolamento di amministrazione, che disciplina principalmente l’articolazione organizzativa dell’Agenzia e le tematiche afferenti al personale (dotazione organica, conferimento di incarichi di funzione dirigenziale, formazione, valutazione, ecc.);
  • il regolamento di contabilità, che si conforma ai criteri civilistici, pur nel rispetto delle disposizioni generali in materia di contabilità pubblica.

ADM, inoltre, predispone determinazioni direttoriali per regolamentare, sotto il profilo gestionale e organizzativo, le attività di competenza dell’Ente e redige, secondo criteri privatistici, un bilancio che non confluisce in quello dell’amministrazione centrale e che è alimentato non solo da trasferimenti statali, che pure costituiscono la principale fonte di finanziamento, ma anche dai corrispettivi per servizi resi a soggetti pubblici o privati, grazie alla possibilità di operare sul mercato con prestazioni a titolo oneroso.

• contrattualizzazione: i rapporti tra l’Agenzia e il Ministero non sono basati su un legame gerarchico, ma regolati con strumenti di tipo contrattuale, quale è la convenzione triennale che, oltre a definire le relazioni formali, contribuisce a orientare le performance attraverso l’individuazione di obiettivi di gestione, indicatori e target attesi. Il Ministero esercita infatti attività di governance e di monitoraggio sull’Agenzia, verificando i risultati della gestione, ma I. Premessa non esercita un controllo di natura preventiva o generalizzata. Fanno eccezione le deliberazioni del Comitato di gestione relative allo statuto, ai regolamenti e agli atti di carattere generale sul funzionamento dell’Agenzia il cui iter approvativo può infatti essere sospeso dal Ministro fino al recepimento delle osservazioni eventualmente proposte.

Gli obiettivi

Lo Statuto definisce la missione dell’Agenzia declinandola in 4 obiettivi generali.

  1. ADM favorisce la crescita economica dell’Italia, facilitando la circolazione delle merci negli scambi internazionali.
  2. ADM contribuisce alla fiscalità interna e alla tutela degli interessi finanziari del Paese e dell’Unione Europea, provvedendo alla riscossione di tributi specifici e alla lotta all’evasione fiscale e alle frodi, anche attraverso poteri di polizia tributaria e giudiziaria.
  3. ADM esercita il ruolo di presidio dello Stato nei settori dei giochi e dei tabacchi, garantendo gli interessi dell’Erario tramite la riscossione dei tributi, tutelando il cittadino attraverso concessioni e atti regolamentari.
  4. ADM concorre alla sicurezza e alla salute dei cittadini, controllando le merci in ingresso nell’Unione Europea e contrastando i fenomeni criminali come contrabbando, contraffazione, riciclaggio e traffico illecito di armi, droga, rifiuti, alimenti e farmaci non rispondenti alla normativa sanitaria vigente.

Cosa fa ADM: le funzioni

ADM esercita in particolare le seguenti funzioni:

  • amministrazione dei tributi doganali, della fiscalità interna degli scambi internazionali, assicurando l’accertamento, la riscossione e il contenzioso;
  • amministrazione delle accise per il settore Energie e Alcoli, assicurandone l’accertamento, la riscossione e la gestione del contenzioso;
  • gestione dei servizi doganali, garantendo l’applicazione del codice doganale dell’Unione Europea e di tutte le misure, incluse quelle relative alla politica agricola e alla politica commerciale comune, connesse agli scambi internazionali;
  • regolazione e controllo del comparto del gioco in Italia, verificando costantemente gli adempimenti cui sono tenuti i concessionari e gli operatori del settore ed esercitando una azione di contrasto al gioco illegale;
  • gestione, in materia di tabacchi lavorati, delle procedure connesse alla riscossione delle accise, nonché della tariffa di vendita al pubblico e dell’articolazione delle rivendite dei prodotti da fumo. Vigila sulla conformità dei tabacchi lavorati alla normativa nazionale e comunitaria;
  • prevenzione e contrasto dell’evasione tributaria e degli illeciti extratributari nelle materie di competenza. A tal fine, in applicazione delle direttive impartite dal Ministro dell’economia e delle finanze, cura in particolare l’analisi dei rischi e la gestione delle banche dati e svolge controlli, verifiche ed indagini con i poteri di polizia tributaria e giudiziaria attribuiti dalla legge al personale dell’Agenzia, anche attraverso la collaborazione con le altre autorità ed organismi nazionali, locali, dell’Unione Europea ed internazionali istituzionalmente preposti agli specifici ambiti operativi, tramite la sottoscrizione di appositi protocolli di intesa;
  • gestione dei laboratori chimici, assicurando l'equilibrio fra costi e benefici, anche attraverso l'offerta di servizi specialistici ad altri enti, imprese e privati;
  • fornitura di servizi, nella materia di competenza, a privati, imprese e altri enti, sulla base di disposizioni di legge o di rapporti convenzionali e contrattuali;
  • promozione e partecipazione ai consorzi e alle società previsti dall’articolo 59, comma 5, del decreto istitutivo.

Come opera ADM: i principi di organizzazione

  • legalità, trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa, conformandosi anche ai principi in materia di incompatibilità di cui al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39;
  • valorizzazione di stili di gestione orientati al conseguimento dei risultati, a una corretta e proficua conduzione delle relazioni sindacali, alla sperimentazione di soluzioni innovative in materia di pari opportunità e sostenibilità ambientale, all’assunzione responsabile di decisioni, allo sviluppo di rapporti cooperativi, alla consapevolezza della dimensione economica e sociale delle scelte gestionali e all’affermazione del senso etico dei fini pubblici primari;
  • decentramento delle responsabilità operative, attraverso un’organizzazione interna centrale e periferica improntata a criteri di efficienza e flessibilità;
  • semplificazione dei rapporti con gli utenti, mediante l’adozione di procedure atte ad agevolare l’adempimento degli obblighi fiscali;
  • facilitazione dell’accesso ai servizi, compresi quelli di assistenza e informazione, privilegiando lo sviluppo dei canali di comunicazione telematica e prevedendo, nel rispetto dei criteri di economicità e di razionale impiego delle risorse disponibili, un’adeguata diffusione sul territorio delle strutture di servizio agli utenti, conformandosi anche a quanto previsto dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  • potenziamento dell’azione di contrasto agli illeciti tributari ed extratributari, anche individuando per gli organi centrali, regionali e locali dell’Agenzia aree differenziate di intervento;
  • sviluppo di metodi di pianificazione aziendale e di forme di organizzazione del lavoro basate sull’interazione di gruppo e sulla attivazione di logiche di monitoraggio e valutazione dei risultati, ai fini di una gestione flessibile dei servizi e di una efficace integrazione delle attività.

 

Foto delle attività dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli