Bandiera della Bosnia-Erzegovina

 

I documenti idonei a comprovare la definitiva importazione della merce in territorio bosniaco sono:

 

  • la dichiarazione doganale tipo DAU, la quale in caso di utilizzo del sistema ASYCUDA (procedura telematica/elettronica definita DTI), deve riportare nella casella 1 il codice IM 4 e nella casella 37 il codice 40. Tale documento può anche non riportare il numero del formulario. L'operatore può anche produrre, in copia conforme all'originale, il BolIettino di spedizione (Optremnica) che viene rilasciato dalla dogana qualora venga richiesta una copia conforme della predetta dichiarazione doganale. Detto documento riporta il numero e tutti i dati relativi alla dichiarazione doganale;
  • dichiarazione doganale tipo DAU (JCI) secondo la procedura standard; i formulari che possono essere accettati dall'ufficio (salvo casi del tutto particolari) saranno il 6, 7 e 8 e devono riportare i codici su indicati. La dichiarazione deve essere debitamente timbrata dalla Autorità doganale.

I formulari predetti vengono rilasciati anche dalla Repubblica di SRPSKA , entita che insieme alla Federazione BOSNIA ERZEGOVINA costituisce la BOSNIA ERZEGOVINA. Si fa presente che alcune dogane della Repubblica di SRPSKA possono ancora utilizzare, per le dichiarazioni standard, il sistema MAGIC con il codice IM 1 nella casella 1 e il codice 01 nella casella 37.

La citata documentazione deve contenere tutti gli elementi che possano far ricondurre il documento citato all'esportazione effettuata (codice doganale coincidente per le prime sei cifre o descrizione della merce compatibile con quanto dichiarato sulla dichiarazione doganale italiana, identità del mezzo di trasporto con quanto riportato sulla dichiarazione doganale italiana, numero colli e peso lordo/netto della merce ecc.).

Si fa presente che il SAISA può richiedere una traduzione giurata nei casi in cui ritenga di dover chiarire alcuni aspetti riscontrati nel documento (ad esempio annotazioni apposte dalle autorità bosniache sul documento o eventuale traduzione della descrizione del prodotto importato nei casi dubbi); la traduzione deve essere integrale, completa dei timbri apposti sul documento, e deve essere effettuata da un traduttore ufficiale, riconosciuto dalle competenti autorità giudiziarie italiane, il quale deve anche asseverare esplicitamente di aver fedelmente tradotto integralmente il documento. I fogli che compongono la traduzione devono essere legati tra loro con timbro di congiunzione della autorità competente per territorio, e devono a loro volta essere legati al documento estero sottoposto a traduzione.

Il documento può essere prodotto in originale o copia conforme all'originale.

La conformità all'originale può essere attestata nei modi previsti dal Reg. Ce 612/2009 e segnatamente:

  • dall'autorità doganale della Bosnia Erzegovina;
  • dall'ICE di Sarajevo;
  • da consolati o ambasciate di paesi aderenti all'Unione Europea.

L'autorità notarile non può attestare la conformità all'originale del documento d'importazione rilasciato dalle competenti autorità doganali.

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