Bandiera degli Emirati Arabi Uniti

 

I documenti idonei ad attestare la definitiva importazione della merce negli Emirati Arabi Uniti, ai sensi dell'art.17 del Reg. Ce 612/2009, sono:

 

  • Landing Certificate presentato unitamente al Delivery order o al Customs Bill;
  • Bill of entry, che può essere accompagnato o meno dall'Entry certificate;
  • Import Bill;
  • Custom Declaration.

Tale documento deve contenere tutti gli elementi che possano far ricondurre il documento citato all'esportazione effettuata (codice doganale coincidente per le prime sei cifre o descrizione della merce coincidente con la dichiarazione doganale italiana, identità del mezzo di trasporto con quanto riportato sulla dichiarazione doganale italiana, numero colli, numero del container, peso lordo/netto della merce ecc.).

Si fa presente che il SAISA può richiedere una traduzione giurata nei casi in cui ritenga di dover chiarire alcuni aspetti riscontrati nel documento (ad esempio annotazioni apposte dall'autorità locali sul documento o eventuale traduzione della descrizione del prodotto importato nei casi dubbi); la traduzione deve essere integrale, completa dei timbri apposti sul documento, e deve essere effettuata da un traduttore ufficiale, riconosciuto dalle competenti autorità giudiziarie italiane, il quale deve anche asseverare esplicitamente di aver fedelmente tradotto integralmente il documento. I fogli che compongono la traduzione devono essere legati tra loro con timbro di congiunzione della autorità competente per territorio, e devono a loro volta essere legati al documento estero sottoposto a traduzione.

Il documento può essere prodotto in originale o copia conforme all'originale.

La conformità all'originale può essere attestata nei modi previsti dal Reg. Ce 612/2009 e segnatamente:

  • dall'autorità doganale degli Emirati Arabi Uniti;
  • dall'ICE;
  • da consolati o ambasciate di paesi aderenti all'Unione Europea.

L'autorità notarile non può rendere conformi all'originale i documenti doganali.

Si osserva che, a seguito della sentenza della Corte di Giustizia 2000/C63/04, l'articolo 17 - n.2 - secondo comma, secondo trattino, del Reg. Cee n.3665/87, laddove stabilisce che:

"un prodotto è considerato importato come tale allorchè è stato trasformato prima dell'importazione, a condizione che la trasformazione abbia avuto luogo nel paese terzo in cui tutti i prodotti risultanti dalla trasformazione stessa siano importati"

deve essere interpretato nel senso che i paesi appartenenti alla Carta del Consiglio di cooperazione degli Stati Arabi del Golfo non si considerano un unico paese terzo nella ipotesi in cui un prodotto sia trasformato in uno di detti paesi ed esportato in un altro.

Specimen - Landing certificate (immagine .gif solo in visione)

Specimen - Customs Bill / Import bill (immagine .gif solo in visione)

Specimen - Landing certificate