Bandiera irachena

Ultimo aggiornamento 23 aprile 2004

A seguito della risoluzione del Consiglio di sicurezza delle nazioni Unite n.1483 del 22.05.2003, che ha abolito i divieti relativi al commercio in Iraq, il Consiglio dell'UE, con Reg. Ce 1210/2003, pubblicato nella GUCE n.169 del 08.07.2003, ha abrogato il Reg. Ce 2465/96, liberalizzando gli scambi verso tale Paese di tutti i prodotti, ad eccezione di quelli espressamente vietati nel regolamento stesso.Si vedano le Istruzioni di servizio n.20381 del 22.07.2003
Il Reg. Ce 1210/03 è stato modificato dal Reg. Ce 1799/03, dal Reg. Ce 2119/2003 , dal Reg Ce 2204/03 e dal Reg. Ce 979/04 (per ciò che concerne l'allegato III e dal Reg. Ce 1086/2004. Il testo è disponibile in versione consolidata.

Il provvedimento, fatta eccezione per gli articoli 4 e 6 che riguardano i fondi e le risorse economiche dell'Iraq ha effetto retroattivo a decorrere dal 23.05.2003.

Conseguentemente si rende noto che possono essere riconosciute le restituzioni all'esportazione per tutti i prodotti agricoli esportati in Iraq dalla predetta data (semprechè, ovviamente, ne avevano diritto sulla base dei Regolamenti comunitari vigenti all'atto dell'accettazione della dichiarazione doganale di esportazione.

Ne discende inoltre che gli operatori che avessero effettuato dal 23.05.2003, sino a data odierna, operazioni con diritto a restituzione in regime di esportazione semplice potranno chiedere agli uffici doganali presso cui sono state espletate le formalità di esportazione semplice la convalida di una copia autentica dell'esemplare 3 del DAU in esemplare 3a valido per la restituzione. Gli Uffici valuteranno la richiesta sulla base della documentazione prodotta dalla ditta, prescindendo per l'occasione dall'applicazione della procedura dettata dalla circolare n.58 del 04.12.1978 della ex Direzione generale delle Dogane.

Ne deriva altresì che le eventuali esportazioni effettuate prima del 23.05.2003 non potranno essere ammesse a restituzione, salvo che le operazioni non siano state autorizzate dall'O NU, come stabilito dall'abrogato Reg. Ce 2465/96 e successive modifiche.

Con decisione del 10 marzo 2004 la Commissione Europea in considerazione delle circostanze eccezionaliche si verificano in Iraq, ha disposto che la prova della definitiva importazione può essere fornita attraverso la presentazione dei seguenti documenti:

  • copia del documento di trasporto;
  • uno dei documenti previsti dall'articolo 16, paragrafo 2, lettere b e c del Reg. Ce 612/2009.

Tale decisione si applica alle dichiarazioni di esportazione accettate a decorrere dal 23 maggio 2003 fino al 31 dicembre 2005.

Per le esportazioni per le quali l'operatore, pur essendosi fatto parte diligente per ottenerli, non può produrre le prove di cui all'articolo 17/1 e all'articolo 17/2, lettere b e c, il prodotto si considera importato su presentazione di una delle prove previste dall'articolo 17 paragrafo 2 lettere a, e, f, g, del Reg. Ce 612/2009.