Bandiera della Moldova

Il documento idoneo ad attestare la definitiva importazione della merce in territorio moldovo, ai sensi dell'art.17 del Reg. Ce 612/2009, è la dichiarazione doganale - tipo Dau - (DV Declaratie Vamala), la quale deve riportare nella casella 1 il codice IM 4, e nella casella 37 il codice 40, seguito da una qualsiasi coppia di codici. Si fa presente che i formulari di tale dichiarazione ritenuti idonei sono il 3, 6, 7 o 8 e che gli stessi sono redatti di norma in rumeno, anche se a volte sono redatti in russo (nel qual caso la dichiarazione tipo Dau riporterà rispettivamente la dicitura TD 1 e non DV 1).

Tale documento deve contenere tutti gli elementi che possano far ricondurre il documento citato all'esportazione effettuata (codice doganale coincidente per le prime sei cifre o descrizione della merce compatibile con quanto dichiarato sulla dichiarazione doganale italiana, identità del mezzo di trasporto con quanto riportato sulla dichiarazione doganale italiana, numero colli e peso lordo/netto della merce ecc.) e deve essere debitamente timbrato e firmato dalla locale autorità doganale.

Si fa presente che il SAISA può richiedere una traduzione giurata nei casi in cui ritenga di dover chiarire alcuni aspetti riscontrati nel documento (ad esempio annotazioni apposte dall'autorità moldava sul documento o eventuale traduzione della descrizione del prodotto importato nei casi dubbi); la traduzione deve essere integrale, completa dei timbri apposti sul documento, e deve essere effettuata da un traduttore ufficiale, riconosciuto dalle competenti autorità giudiziarie italiane, il quale deve anche asseverare esplicitamente di aver fedelmente tradotto integralmente il documento. I fogli che compongono la traduzione devono essere legati tra loro con timbro di congiunzione della autorità competente per territorio, e devono a loro volta essere legati al documento estero sottoposto a traduzione.

Il documento può essere prodotto in originale o copia conforme all'originale.

La conformità all'originale può essere attestata nei modi previsti dal Reg. Ce 612/2009 e segnatamente:

  • dall'autorità doganale della Moldova;
  • dall'ICE;
  • da consolati o ambasciate di paesi aderenti all'Unione Europea.

Si comunica che i Servizi della Commissione hanno reso noto che in caso di documenti d'importazione rilasciati dalla cosiddetta Repubblica Dniestr (altrimenti chiamata Trasnistria o Transdniestria), presentati a corredo di eventuali istanze di restituzione al SAISA, gli stessi non potranno essere considerati idonei a provare la definitiva importazione della merce in quanto tale entità non è riconosciuta a livello internazionale (e dalla stessa Unione europea). Il territorio di questa repubblica autoproclamata è considerato parte integrante della Repubblica di Moldova.

Pertanto i documenti rilasciati dalla Repubblica Dniestr non sono idonei a comprovare la definitiva importazione della merce e conseguentemente gli operatori comunitari dovranno fornire una o più prove alternative previste dall'articolo 17, par.2, del regolamento Ce 800/1999 al fine di percepire la restituzione spettante.

Tale determinazione è valida per le esportazioni successive al 01.09.2001.

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