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Resoconto della riunione del gruppo di esperti per le questioni orizzontali relative alla PAC - Bruxelles 14.03.2018

1.            Discussione su un documento di lavoro relativo ad una eventuale bozza di Regolamento delegato sulla gestione dei contingenti delle aliquote tariffarie

La Commissione ha effettuato una presentazione in powerpoint (che sarà inserita nel portale CIRCABC) sulle modifiche apportate alla bozza di Atto delegato dall’ultima riunione e ha risposto ai quesiti che ha ricevuto dai Delegati. La discussione si è incentrata sui seguenti argomenti:

•           Quantità di riferimento (Art. 9 Atto delegato):

-           si è chiarito che il testo sulla quantità di riferimento per il contingente dell’aliquota tariffaria (TRQ) di manzo e vitello si riferisce soltanto alla quantità di prodotti importati da un operatore durante 12 mesi che terminano 2 mesi prima che la prima richiesta possa essere presentata per il periodo del contingente tariffario;

-           la prova della quantità di riferimento deve essere presentata insieme alla prima richiesta nell’ambito di un contingente tariffario, in corrispondenza della data per la presentazione della prova degli scambi;

-           quattro Stati membri si sono espressi favorevolmente all’introduzione di un tetto alla possibilità che gli operatori oggetto di fusione (incorporati) addizionino la loro quantità di riferimento;

-           alcuni Stati membri hanno menzionato la propria risposta (già presentata per iscritto) alla questione sollevata dalla Commissione durante il precedente GREX sulla flessibilità nel calcolo della quantità di riferimento per i TRQ relativi al pollame ed a manzo e vitello.

•           Sanzioni (Art. 13.3 dell’Atto delegato): in risposta ad un’osservazione di uno Stato membro, la Commissione ha spiegato che il riferimento all’Art. 64(2) del Reg. 1306/2013 nell’Art. 13.3 contempla i casi di forza maggiore e gli errori ovvi, più casi supplementari che giustificano la non applicazione delle sanzioni amministrative;

•           Prova degli scambi (Art. 8 Atto delegato):

-           deroghe introdotte mediante tre nuovi paragrafi, in relazione al contingente per il formaggio aperto da una nazione extraeuropea ed ai contingenti per il burro 09.4195 e 09.4182;

-           la Commissione ha chiesto agli Stati membri un feedback su due opzioni possibili: mantenere il requisito della prova degli scambi come nella versione attuale della bozza di Atto delegato e di Atto di attuazione oppure abolire la prova degli scambi per tutti i contingenti delle aliquote tariffarie tranne che laddove richiesto da un accordo internazionale;

-           uno Stato membro ha chiesto alla Commissione di chiarire se le 25 tonnellate all’anno come prova degli scambi devono intendersi come 25 tonnellate minime all’anno oppure come media annuale. La Commissione ha confermato che devono intendersi all’anno.

•           Il trasferimento dei titoli/licenze (Art. 7 Atto delegato): è stata introdotta un’eccezione alla regola generale sul trasferimento dei titoli/licenze (Articolo 6(2) Reg. 2016/1237): per i contingenti delle aliquote tariffarie elencati negli Allegati 1.2 e 1.4 soltanto un estratto per ogni titolo/licenza può essere trasferito, a favore di un unico cessionario. Tre Stati membri non sono favorevoli a tale modifica.

•           Entrata in vigore e applicazione (Art. 24 Atto delegato): il paragrafo 2, che statuiva che il Regolamento si applica dal primo giorno del 7° mese successivo alla sua entrata in vigore, è stato cancellato perché considerato superfluo visti i 2 anni di transizione introdotti dall’Art. 15 § 4 dell’Atto di attuazione. Quattro Stati membri si sono espressi favorevolmente al mantenimento di tale periodo di transizione specifico.

•           “Abatimento”: tre Stati membri hanno ripetuto le argomentazioni espresse nella precedente riunione contro le attuali regole sull’”Abatimento”. In particolare una delegazione  ritiene che la propria posizione sia ben nota.

•           Sistema LORI:

-           La Commissione ha ricevuto un quesito da uno Stato membro sulla possibilità di connettere il sistema ISAMM/LORI al Business Register Interconnection System (1). La Commissione ha risposto che dovrà analizzare gli aspetti legali e tecnici e che ritornerà sulla questione in una delle prossime riunioni.

-           La Commissione ha risposto ad un quesito di uno Stato membro sulla possibilità di cancellare il rifiuto di un’istanza dalla banca dati LORI (Art. 13 Atto delegato). Gli operatori vedranno la propria istanza rigettata, premeranno il tasto di modifica per aggiungere informazioni supplementari ed invieranno la nuova comunicazione. A quel punto, il LIA potrà nuovamente decidere se rifiutarla nuovamente o accettarla (vale a dire, inviarla alla CE).

-           La Commissione conferma anche di essere al lavoro sull’introduzione nell’ISAMM della possibilità di revocare la registrazione di un operatore dalla banca dati LORI.