Riunione Comitato di gestione OCM - gruppo esperti questioni orizzontali - Bruxelles 13.12.2017

Discussione su un documento di lavoro relativo ed un’eventuale bozza di Regolamento di attuazione sulla gestione dei contingenti delle aliquote tariffarie (TRQ-CAT).

•           La Commissione ha presentato le modifiche alle disposizioni ed Allegati della nuova versione 14 della bozza del regolamento di esecuzione. Ha risposto alle domande dei delegati su zucchero ed aglio e ha chiesto a due delegazioni di fornire una dichiarazione scritta sull’Articolo 15.

•           La Commissione ha chiesto ai delegati di inviare i loro commenti o idee sul fattore di conversione (per esempio, mediante un apposito Allegato con l’aggiunta di una riga in ognuna delle schede dei contingenti delle aliquote tariffarie).

•           Relativamente al pollame, la Commissione ha reso noto che assumerà un approccio non flessibile.

•           La Commissione invierà una versione 16 aggiornata della bozza del regolamento di esecuzione al Servizio legale e auspica di poter fornire una versione finale entro metà gennaio 2018.

I principali commenti sono stati i seguenti:

•           Le disposizioni specifiche relative allo zucchero ed i relativi allegati devono essere adeguati e semplificati tenendo in considerazione il fatto che non si opera più la distinzione dello zucchero grezzo a seconda dell’uso, per es. raffinazione o consumo diretto.

•           Le disposizioni specifiche relative all’aglio devono essere chiaramente allineate alle disposizioni attuali ad eccezione della soglia/tetto del 10% per le applicazioni relative ai nuovi entrati.

•           Relativamente alla prova degli scambi, le autorità emettitrici delle licenze dovrebbero avere la possibilità di basarsi sul concetto di “dichiarante” o di “importatori”.

•           I servizi della Commissione riesamineranno l’opportunità o meno di inserire 3 contingenti delle aliquote tariffarie supplementari relativi al pollame nell’ambito del sistema LORI.

•           L’impiego della prova degli scambi per i contingenti delle aliquote tariffarie relativi alla carne bovina gestiti da paesi terzi dovrebbe essere sospeso. Gli Stati membri potrebbero presentare analisi che spieghino i reali rischi distruttivi di una transizione verso i codici NC per stabilire le quantità di riferimento per questo settore.

•           E’ stata esplicitamente sollevata la questione di mantenere o meno una certa flessibilità nello stabilire la quantità di riferimento per i contingenti delle aliquota tariffarie relativi al pollame nell’ambito del cd. LORI. Il delegato olandese si è detto contrario a qualsiasi flessibilità ma ha chiesto di prendere in considerazione l’esportazione. La Commissione ha chiarito che ciò al momento ciò non rientra nel testo bozza ma ha concordato di esaminare più in là la questione.

•           Una delegazione non concorda con la necessità di basarsi sulla fattura per stabilire la quantità di riferimento degli operatori perché ciò costituirà un forte onere amministrativo supplementare per l’autorità emettitrice delle licenze. Essi sono stati invitati ad inviare proposte scritte.

•           I fattori di conversione. La Commissione deve analizzare il modo in cui affrontare la questione nel contesto di questo IA. Alcuni rappresentanti degli SM dubitano che sia necessario.

•           Una delegazione ha dichiarato di non potere accettare l’apertura/avvio dei contingenti delle aliquota tariffarie di “Abatimento” dopo il 1° marzo e un’altra delegazione ha ricordato la propria posizione, vale a dire il 1° gennaio, mentre una delegazione ha chiesto di rimandarlo al 1° luglio e una delegazione vuole mantenere il meccanismo attuale.

 

2. Pubblicazione sul Web del coefficiente di allocazione dei contingenti delle aliquote tariffarie.

•           La COM ha spiegato la tabella dei contingenti delle aliquote tariffarie per la pubblicazione dei coefficienti di allocazione e che la pubblica come documento PDF sul sito web dell’Europa. La tabella è attualmente disponibile anche su CircaBC. La tabella sarà resa anche disponibile sul portale dei dati AGRI fra qualche mese.

 

3. Varie ed eventuali

•           Questionario su Organizzazioni di produttori/Organizzazioni interprofessionali

•           Regolamento Omnibus: Sentenza della Corte sul “caso indivia”

-           Il rappresentante della DG AGRI ha informato i Gruppi orizzontali di esperti su due recenti sviluppi relativi all’operato delle organizzazioni di produttori ed alle associazioni di organizzazioni di produttori.

-           Dopo aver introdotto i principi generali sulla relazione fra l’agricoltura e le norme di concorrenza, sono state fornite informazioni sulla sentenza relativa all’indivia della Corte di Giustizia del 14 novembre 2017 (Caso C-671/15). In breve, la sentenza ha chiarito che talune attività dei produttori nell’ambito di una Organizzazione di produttori riconosciuta (quali il coordinamento dei volumi, della politica dei prezzi e lo scambio di informazioni) possono essere legittime  nell’ambito di una Organizzazione di produttori/Associazione di organizzazioni di produttori riconosciuta, se esse sono necessarie e proporzionate alle missioni conferite alle Organizzazioni di produttori dalla legislazione Ue. Le regole di concorrenza non si applicherebbero a tale approccio ma si applicheranno agli accordi fra Organizzazioni di produttori/Associazioni di organizzazioni di produttori ed organismi non riconosciuti. Ulteriori informazioni sulle modifiche del Regolamento relativo all’Organizzazione comune dei mercati sono state fornite nel Regolamento Omnibus. Le modifiche entreranno in vigore l’1 gennaio 2017 e sono principalmente volte a dare maggiore forza di contrattazione agli agricoltori nell’ambito della catena logistica. A tale fine, l’Articolo 152 del Regolamento sull’Organizzazione comune dei mercati è stato rielaborato, consentendo una deroga all’applicazione dell’Articolo 101(1) Trattato sul funzionamento dell’Unione europea su talune attività (quali la negoziazione dei contratti di fornitura) delle Organizzazioni di produttori/Associazioni di organizzazioni di produttori riconosciute. Al fine di beneficiare da tale deroga, le Organizzazioni di produttori/Associazioni di organizzazioni di produttori devono inserire almeno un’attività dei produttori (quali il trasporto, il magazzinaggio) e svolgerla effettivamente. Le Organizzazioni di produttori/Associazioni di organizzazioni di produttori devono concentrare maggiormente le forniture ed immettere maggiormente i prodotti sul mercato. Le attività non sono soggette ad alcuna soglia di mercato. Le disposizioni specifiche del settore di cui agli Articoli 169-171 del Regolamento sull’Organizzazione comune dei mercati saranno cancellate in quanto l’Articolo 152 del Regolamento sull’Organizzazione comune dei mercati si applica a tutti i settori agricoli. La Commissione ha altresì reso note le risultanze preliminari delle presentazioni fornite dagli Stati membri in riscontro alla richiesta della Commissione di aprile 2017 relativa al numero di Organizzazioni di produttori/Associazioni di organizzazioni di produttori riconosciute in ogni SM ed alle attività che tale organizzazioni svolgono. Le cifre presentate dalla Commissione sono preliminari in quanto non tutti gli SM hanno ancora fornito informazioni (complete) ed i dati devono essere ulteriormente analizzati.