Bandiera slovena

(Nuovo stato membro dal 01 maggio 2004)

Il documento idoneo ad attestare la definitiva importazione della merce in territorio sloveno, ai sensi dell'art.17 del Reg. Ce 612/2009, è la dichiarazione doganale - tipo Dau -, la quale deve riportare nella casella 1 il codice IM 4, e nella casella 37 il codice 40, seguito da una qualsiasi coppia di codici. Si fa presente che i formulari di tale dichiarazione ritenuti idonei sono il 6, 7 o 8. In caso di presenza del codice IM 7 (nella casella 1) e del codice 7100 (nella casella 37) non è dimostrata la definitiva importazione della merce, ma solo l'introduzione in deposito doganale della stessa (Konsignacija).

Allo stesso modo l'apposizione del codice 4100 nella casella 37 non comprova la definitiva importazione della merce, ma il cd. draw back, ossia importazione di merce sottoposta al pagamento dei dazi doganali, I.V.A. etc, per i quali l'importatore può chiedere il rimborso se la merce, dopo essere stata sottoposta in Slovenia a lavorazioni venga riesportata nello stato di provenienza.

Esso deve contenere tutti gli elementi che possano far ricondurre il documento citato all'esportazione effettuata (codice doganale coincidente per le prime sei cifre o descrizione della merce compatibile con quanto dichiarato sulla dichiarazione doganale italiana, identità del mezzo di trasporto con quanto riportato sulla dichiarazione doganale italiana, numero colli e peso lordo/netto della merce ecc.) e deve essere debitamente timbrato e firmato dalla locale autorità doganale.

Si fa presente che il SAISA può richiedere una traduzione giurata nei casi in cui ritenga di dover chiarire alcuni aspetti riscontrati nel documento (ad esempio annotazioni apposte dall'autorità slovena sul documento o eventuale traduzione della descrizione del prodotto importato nei casi dubbi); la traduzione deve essere integrale, completa dei timbri apposti sul documento, e deve essere effettuata da un traduttore ufficiale, riconosciuto dalle competenti autorità giudiziarie italiane, il quale deve anche asseverare esplicitamente di aver fedelmente tradotto integralmente il documento. I fogli che compongono la traduzione devono essere legati tra loro con timbro di congiunzione della autorità competente per territorio, e devono a loro volta essere legati al documento estero sottoposto a traduzione.

Il documento può essere prodotto in originale o copia conforme all'originale.

La conformità all'originale può essere attestata nei modi previsti dal Reg. Ce 612/2009 e segnatamente:

  • dall'autorità doganale della Slovenia; l'attestazione della conformità all'originale della dichiarazione doganale slovena sarà ritenuta regolare se dalla copia fotostatica autenticata si evinca il pagamento dei dazi doganali e si riscontri la presenza del timbro doganale originariamente apposto dalla dogana che ha effettuato le operazioni di sdoganamento e importazione della merce (completo della firma dell'operatore doganale);
  • dall'ICE;
  • da consolati o ambasciate di paesi aderenti all'Unione Europea;
  • dalla locale autorità notarile.

In caso di importazione temporanea della merce in Slovenia e di successiva trasformazione della merce ai fini di una riesportazione in paesi limitrofi dell'area balcanica, non spetta alcuna restituzione, in quanto il Reg. Ce 800/1999 prevede l'erogazione della restituzione solo in caso di importazione definitiva nel paese terzo o in caso di importazione definitiva a seguito di trasformazione in regime sospensivo della merce, che, peraltro, dovrà avvenire nel medesimo paese di importazione e non in altri paesi terzi.

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