Restituzione anticipata

Questa tipologia di restituzione consente alla ditta istante di ottenere la liquidazione di una somma, al massimo pari a quella della restituzione all'esportazione, sin dal momento dell'accettazione della dichiarazione di esportazione. La ditta, a seguito della presentazione della istanza di anticipazione, corredata di specifica documentazione accessoria, ottiene in tempi brevi la corresponsione della somma spettante, previa costituzione, prima della presentazione dell'istanza, di idonea cauzione, necessaria per coprire il rischio legato al versamento anticipato della restituzione; infatti il SAISA effettuerà in un secondo momento la verifica documentale, quando avrà acquisito tutta la documentazione prevista per l'esportazione effettuata. La garanzia sotto forma di cauzione deve essere pari al totale della restituzione spettante maggiorata del 10% .

Con la domanda di saldo la ditta, entro 12 mesi dalla data di esportazione, se vuole ottenere lo svincolo della cauzione,deve presentare la documentazione orizzontale comune a tutti i settori merceologici, e verticale specifica per ciascun settore interessato; tale documentazione può essere acquisita dal SAISA anche nei sei mesi successivi al termine suindicato, ma in tal caso si procede al recupero del 15% della restituzione erogata, maggiorato del 10%. In caso di mancata presentazione dell'istanza di saldo o di superamento dei citati termini il SAISA provvede a recuperare totalmente o parzialmente la somma erogata a titolo di anticipo della restituzione, maggiorata del 10% o all'incameramento della cauzione; a tal proposito si fa presente che, in caso di difetto di rimborso, entro 30 giorni dalla richiesta, il SAISA provvederà immediatamente a porre in essere gli atti per l'incameramento della cauzione. I fideiussori che, malgrado la clausola "a prima richiesta e senza alcuna eccezione", dovessero contestare giudizialmente l'invito dell'organismo pagatore, non assolvendo all'impegno assunto, saranno immediatamente dichiarati dal SAISA non più di proprio gradimento. Per converso, in caso di controllo con esito positivo, l' Ufficio provvederà immediatamente allo svincolo della cauzione.


Si rammenta inoltre che ai sensi dell'art.31, par.3 del Reg. Ce 612/09 il limite minimo per corrispondere l'anticipo è di 2000 EURO per ciascuna istanza di restituzione.

Di seguito sono a Vostra disposizione sia le modalità di presentazione dell'istanza sia la documentazione orizzontale e verticale (da allegare alla stessa), la cui acquisizione è indispensabile e vincolante per la liquidazione della restituzione. Sono infine a disposizione chiarimenti sulla cauzione e sugli adempimenti legati alla cd. quadratura.