Il Servizio Autonomo per gli Interventi nel Settore agricolo (SAISA) è preposto in Italia alla erogazione delle somme stanziate a titolo di restituzione all’esportazione sulla base delle disposizioni del Reg. Ce 612/09. Esso è Organismo pagatore FEOGA, oggi FEAGA riconosciuto come tale ai sensi del Reg Ue 907 2014.

saisa.organismopagatore@adm.gov.it    saisa.direttore@adm.gov.it   indirizzo PEC :   saisa@pec.adm.gov.it

 

Il SAISA è articolato in Sezioni:

 

Sezione 1
Affari generali, Segreteria del Dirigente, U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico).
Contabilizzazione dei pagamenti FEAGA e accreditamento società di sorveglianza - Assistenza reciproca per il recupero dei crediti erariali in ambito internazionale ("extra UE").
 
 
Sezione 2
Gestione del Registro debitori e irregolarità, recuperi FEAGA e Contenzioso legale nazionale e unionale - Notifiche ISAMM e Comunicazioni PAC - Ufficio Tecnico-Giuridico e per le relazioni con l’Unione Europea (UTG) e Servizio riscontro dei documenti d’importazione . 
 
  saisa.organismopagatore@adm.gov.it
 
 
Sezione 3
Assistenza reciproca per il recupero crediti erariali in ambito unionale Carnet ATA - Esecuzione pagamenti.
 
 
Sezione 4
 
Accettazione e  liquidazione delle istanze di tutti i settori merceologici - Servizio internet.
 
saisa.organismopagatore@adm.gov.it
 
 
Sezione 5
Accentramento delle dichiarazioni sospese ai sensi del D.M. 06/01/1979 - Recupero coattivo del credito di imposta di registro - Servizio informatico-statistico - Gestione delle attività di budget e consuntivazione - Gestione della garanzie.
 
 
Servizio di Controllo Interno (S.C.I.).
 

saisa.sci@adm.gov.it

 

Organizzazione amministrativa connessa all’erogazione delle restituzioni: confronto con altri Paesi membri.

L’organizzazione amministrativa prevista in materia di restituzioni all’esportazione è diversa in ogni Stato Membro. Infatti la normativa unionale non impone di predisporre una modalità – tipo di organizzazione, ma segnala genericamente la possibilità di eleggere uno o più organismi pagatori (vedasi al riguardo il Reg.UE n.1306/2013, quest'ultimo abrogato dal Reg Ce 1290/2005 del Consiglio)e, in caso di riconoscimento di più Organismi pagatori a livello nazionale e regionale, prevede l’opzione di dotarsi di un Organismo di Coordinamento (in Italia è stato designato AGEA Coordinamento). Nell’ottica di prevedere fattori di semplificazione, sono state poste le basi di un quadro comune che statuisce la riduzione del numero degli Organismi pagatori e il rafforzamento del ruolo dell’Organismo di coordinamento, al fine di rendere il sistema più trasparente e meno oneroso sia agli Stati membri sia alla stessa Commissione. Il disposto normativo prevede anche deroga alla normativa generale.

Gli Stati membri riconoscono come Organismi Pagatori quei servizi ed organismi che rispondono a determinate condizioni indicate all'art. 7.2 del Reg. UE 1306/2013. L’organizzazione amministrativa è molto diversificata nell’ambito dell’Unione; ad esempio ,in molti Paesi, l’Organismo pagatore delle restituzioni all'esportazione FEAGA è parte integrante dell’Amministrazione finanziaria o dell’Amministrazione che cura le Politiche Agricole e viene attuato uno schema di tipo “orizzontale”, ovvero le restituzioni, indipendentemente dal settore merceologico per il quale si percepisce il beneficio, sono erogate da un unico organismo. In altri paesi (es. Svezia e Finlandia) esiste un unico Organismo pagatore per tutti i benefici connessi al FEAGA e al FEASR. In Francia, in passato, è stata concepita una struttura di tipo “verticale” ossia esistevano tanti Organismi quanti erano i settori merceologici; allo stato si è invece optato , seppur gradualmente, al ritorno ad un prospettiva centralizzata a livello organizzativo.

In Italia la struttura amministrativa per ciò che concerne i finanziamenti del FEAGA e anche del FEASR è frammentata in più amministrazioni nazionali e, soprattutto regionali e provinciali (per le Province autonome di Trento e Bolzano). A livello centrale, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali è l'autorità competente in materia in materia di riconoscimento e vigilanza degli organismi pagatori previsti dall'ordinamento unionale vigente.

L’attività di coordinamento prevista dall’art. 7.4 del Reg. Ue 1306/2013 è svolta dall’AGEA Coordinamento, che partecipa al Comitato Fondi competente all’esame delle questioni inerenti il FEAGA e FEASR e svolge la propria funzione tramite l’inoltro della documentazione inerente attività di competenza degli Organismi Pagatori proveniente dai servizi unionali competenti, l’inoltro di quesiti di natura interpretativa da parte dei predetto Organismi alla Commissione, l’indizione di riunioni e di tavoli tecnici nazionali al fine di valutare i documenti unionali e fornire le opportune linee di indirizzo e il supporto agli Organismi Pagatori in caso di riunioni bilaterali, attività di natura conciliativa e udienze in sede unionale relative a rettifiche comminate agli Stati Membri.

Per ciò che concerne la materia delle restituzioni l’organismo pagatore è il SAISA, inquadrato nell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che partecipa con propri funzionari al Comitato OCM – questioni orizzontali e ad altri Comitati tecnici in sede unionale e, ove sia richiesta la partecipazione tecnica, agli altri Comitati di settore. L’Organismo competente al rilascio dei titoli di esportazione è, invece, il Ministero dello Sviluppo economico i cui rappresentanti partecipano istituzionalmente alle riunioni nei vari Comitati di settore in sede unionale.

Gli altri finanziamenti FEAGA e FEASR sono erogati dall’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura), dai diversi Organismi regionali riconosciuti nel tempo e in misura inferiore dall’Ente risi e dal Fondo di Rotazione presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato).